A CUOR LEGGERO
NOCCIOLINE - RIFLESSIONI UN TANTO AL CHILO

Ieri ho fatto una lunga attesa nel corridoio di un grande ospedale italiano. Tanta gente, seduta sulle sedie allineate lunghe le pareti, che aspettava qualcosa, come me. E sapete che cosa faceva questa ”gente” per ammazzare il tempo? Esatto, guardava lo schermo del telefonino (seguendo le immagini con il volume alto per un luogo pubblico, ma questo è un altro discorso). C’erano anche due schermi tv appesi in alto, sintonizzati si un canale di notizie che mandava in onda l’ultima ora: Trump, Iran, genitori accoltellati, frana in Molise, Meloni, Crosetto, Regeni… E sapete che cosa attirava completamente l’attenzione di quell’audience occasionale: esatto! Ora io non sono nella posizione di fare la morale agli altri sulla evidente dipendenza da cellulare che ormai ha la totalità degli esseri umani, perché anch’io ci do dentro forte. Ma ho la scusa che lo devo fare per lavoro e non guardo TikTok o i messaggi di Facebook ma i TG (guardo anche TikTok, per essere sincero, ma non ci affondo per ore la mia esistenza… però anche questo è un altro discorso). Il discorso, quello che sto provando ad avviare qui, si sintetizza in una domanda: che cosa ci interessa? La cosiddetta Opinione Pubblica -e immagino che le decine di persone sedute con me in quell’ospedale rappresentino un campione significativo della popolazione di questo Paese e degli atteggiamenti comuni degli italiani- a che cosa rivolge attenzione e relativa emotività? Provo a buttare là qualche ipotesi: pensiamo a noi stessi, alla sfera degli affetti più ristretta; al nostro benessere economico (quello fisico è già compreso nella prima voce dell’elenco); e a controllare il livello di ansia evitando i temi che possano aumentarlo o indurci alla preoccupazione. Voi direte: in un ospedale uno preferisce svagarsi con il post di un influencer o con un video gioco, piuttosto che pensare all’eventualità di un conflitto allargato. Vero, e allora ho controllato i trend topic delle ultime ore. Cioè quali sono stati gli argomenti, le parole chiave o gli hashtag più discussi e popolari di ieri e di questa notte sui social media e sui motori di ricerca come Google. Insomma: che cosa ha attirato l’attenzione del pubblico italiano -non solo dei poveracci che stavano in ospedale e probabilmente cercavano un diversivo alla loro preoccupazione. Che cosa ha generato le conversazioni virali? Gli spunti di approfondimento? I repost? Ecco l’elenco aggiornato: Zeudi di Palma a Belve (“ho un tatuaggio sulla vagina”); 7 aprile (riparte il quotidiano di Amici); Inter-Napoli scudetto, Carlos Alcaraz, Ribaltone meteo, GF Vip, Allegri (“sto bene qui”)… E Trump? La guerra in Iran? La crisi economica? Sigonella? Niente! Ma sì, dai, meglio così.

