LA PANNA
NOCCIOLINE - RIFLESSIONI UN TANTO AL CHILO

L’ennesima prova della mia scarsa originalità arriva dalla panna. Sì, parlo proprio della parte grassa del latte montata ad arte per servire come guarnizione del gelato, cono o coppetta da passeggio che sia. Credevo di essere l’unico ad aver notato che a Milano e in molte altre zone del nord Italia questa guarnizione deve essere pagata a parte (50 centesimi), mentre a Roma e in molte altre zone del sud Italia viene offerta gratuitamente… e invece scopro sul web che la querelle si trascina da anni e appassiona frotte di italiani. Se ne è persino occupato in una striscia un vignettista star come Zerocalcare, ma non si è arrivati a nessuna svolta. Capisco che il MIMIT -Ministero delle Imprese e del Made in Italy competente per il monitoraggio, l’analisi e la sorveglianza delle differenze nei prezzi al dettaglio tra Nord e Sud Italia- abbia altro cui pensare e la nostra stessa attenzione venga attratta da problemi più sostanziali ma una risposta ufficiale da parte da parte dell'Associazione Italiana Gelatieri (AIG) ci vorrebbe quanto meno per spazzare dal campo il sospetto che l’Italia non sia unita, neppure sul gelato. Io -milanese che lavora a Roma- posso testimoniare sul fatto che c’è ancora molta strada da fare per arrivare ai livelli di uniformità di altri Pesi, europei e non, in tema di piccole abitudini quotidiane, di consuetudini e di regolamenti comunali, di usi e di costumi validi sull’intero territorio nazionale… E cito ad esempio il concetto di puntualità, gli orari di pranzo e cena, il caffè al vetro e quello sospeso, il burro e l’olio, l’acqua che scorre dalle fontanelle, il parlare a voce alta, il significato di “tè al latte”, che sono vissuti e interpretati molto diversamente se nasci, cresci o vivi al di sopra o al di sotto della Linea Gotica. Nel 1861, neppure un anno dopo la dichiarata unità d’Italia, il patriota Massimo d’Azelio aveva già le idee chiare su quanto sarebbe stato difficile raggiungere anche una coscienza nazionale condivisa: “Pur troppo s’è fatta l’Italia, ma non si fanno gli italiani“, scrisse. E ancora non sapeva di che ruolo avrebbe assunto la panna nel rappresentare la nostra disunità di popolo.


Il fatto di pagarla a parte permette anche a chi non la vuole di operare una scelta. Se è compresa, spesso te la mettono lo stesso al grido, che dovrebbe suonare come definitivo alle loro orecchie, tanto è GRATIS!
Altro discorso è il vero e proprio costo: al Nord, pagarla a parte, significa che il gelato te lo fanno effettivamente pagare di più, così come al Sud, non farsela mettere non dà diritto ad uno sconto.
Vorrei per un momento che i problemi del mondo fossero solo questi ... quanto sarebbe bella la vita!
La panna da pagare a parte è una barbarie…